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seregno2Seregno

http://www.comune.seregno.mb.it/

Seregno (Serègn in dialetto brianzolo) è un comune italiano della provincia di Monza e Brianza, situato nella bassa Brianza; con 44.459 abitanti è la terza città per popolazione della provincia, dopo Monza e Lissone, seconda per importanza socio-economico-amministrativa e nel settore dei trasporti.
Si trova nella parte meridionale della Brianza, nell’alta pianura lombarda (quota 222 m s.l.m.) a breve distanza dalle prime colline moreniche brianzole (che si ritrovano nei territori dei comuni confinanti di Albiate, Carate Brianza, Meda e Mariano Comense) e in vista delle Prealpi lombarde (Grigna, Grignetta e Resegone).
Seregno dista 23 km da Milano, in direzione nord, e 12 da Monza, in direzione nordovest; la distanza da Como e dalla Svizzera è di circa 25 chilometri e da Lecco 34 Km.

Toponimo

Nel corso del tempo sono state effettuate diverse supposizioni riguardo l’origine del nome Seregno. Nei documenti antichi il nome della città viene citato come Serenum, Serenium, Seregnum, Seregnium, Siregno e Serigno. Sembrerebbe che il toponimo Seregno derivi da Serena, figlia di Onorio detto di Spagna (fratello a sua volta dell’imperatore Teodosio I e che fu moglie del generale Stilicone, vissuta nel V secolo.

Clima

Il territorio seregnese ha un clima simile a quello del resto dell’alto milanese, caratteristico della fascia di alta pianura padana; è caratterizzato da inverni moderatamente freddi (medie di circa 2 °C in gennaio) ed estati calde (medie di circa 22 °C in luglio), con precipitazioni discretamente abbondanti (circa 1.200 mm annui) con massimi autunnali e primaverili e minimi invernali.

Monumenti e luoghi di interesse

Architetture civili

Palazzo Landriani Caponaghi

palazzo landrianiSi trova nel centro storico, fra la piazza della Libertà e la piazza Risorgimento. L’edificio risale alla fine del XV secolo e venne successivamente ristrutturato nel secolo successivo. Il palazzo subì importanti danneggiamenti durante la seconda guerra mondiale; al giorno d’oggi rimangono, dell’edificio originario, solo parte della facciata, il cortile d’onore e le sale affrescate al primo piano. Già sede comunale, ha subito una recente ristrutturazione partita nel 2001.
Nella piazza antistante il palazzo si trova una fontana (copia di una fontana analoga che si trovava a Bellinzona nel canton Ticino) nota nel passato come funtana del magnabagaj (fontana del mangiabambini) dal momento che portava come ornamento un biscione, simbolo visconteo; rimosso durante una delle ristrutturazioni della piazza, venne successivamente reinstallato.

Torre del Barbarossa

torre barbarossaLa Torre del Barbarossa vista da via Santino De Nova è una torre campanaria situata nel centro storico cittadino, accanto all’abside dell’antica chiesa di San Vittore demolita prima della costruzione della Basilica di San Giuseppe; viene detta “del Barbarossa” dal momento che la leggenda (derivante forse dal suo stile guelfo)vuole che sia stata fatta costruire dall’imperatore Federico II detto Barbarossa per scopi di protezione del territorio brianteo.
In realtà sembra che la Torre del Barbarossa fosse il campanile della chiesa di San Vittore, la più antica di Seregno, costruita con uno stile romanico-gotico e attestata dalla fine del duecento. La prima testimonianza scritta dell’esistenza della Torre, tuttavia, risale al 1567. Nel XV secolo subì degli interventi ad opera di Francesco Sforza, durante la guerra per la conquista del potere a Milano. La Torre del Barbarossa conteneva infatti uno dei campanoni di Brianza, utilizzati per la comunicazione di messaggi di emergenza ad altri campanili di tutto il territorio brianzolo. La Torre è dotata di nove campane, che vengono utilizzate per concerti.

Urbanistica

La borgata del Pumiroeu

pomiroeuSeregno è caratterizzata da un centro storico particolarmente esteso ed omogeneo nella sua struttura; le abitazioni sono costituite da palazzi signorili o da cortili promiscui con un’altezza media di due, tre piani. Peraltro non mancano, accanto a quest’ultimi, palazzi di moderna realizzazione svettanti sino a 15 piani (torre dei giardini e torre della stazione).
Nel centro storico è ubicato il nucleo antico di Seregno, il cuore della cittadina, costituito da una serie di vicoli appartenenti a diverse borgate distribuite nelle vicinanze dell’asse principale (corso del Popolo, via Trabattoni, via Verdi) e degli assi secondari (via Cavour, via Garibaldi, via Umberto I).

 

Centro storico

Dal centro storico alla circonvallazione si estendono invece le aree di sviluppo ottocentesco della città, formato prevalentemente da isolati di due piani nei quali oltre alle abitazioni erano spesso situate le attività artigianali legate alla produzione del mobile.
Borgate e località
Le principali borgate del centro storico sono:
• Pomiroeu (Pomirolo), attuale via Leonardo da Vinci: anticamente ospitava le carceri.
• Burghesàn;
• Serbügia, attuale via Cavour;
• Puzuràn (Pozzo), attuale largo San Vittore: vi si trovava il pozzo più antico di Seregno, ancora visibile e le sembianze dell’antica chiesa di San Vittore.
• Vignoeu (Vignoli), attuale via Santino De Nova e via Vignoli: ospitava una vasta vigna ed un capitello votivo dedicato alla Madonna, poi divenuto Santuario della Madonna dei Vignoli; al suo fianco sorge la scuola materna più antica di Seregno, “Santino De Nova”, la quale conserva preziosamente, al suo interno, rami della storica vigna.
Quartieri
I quartieri di Seregno sono:
San Rocco (centro): presenza dell’antico oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano e del prestigioso teatro e cinema San Rocco;
• Santa Valeria (centro ovest): presenza del rinomato santuario della Madonna di Santa Valeria; Quartiere residenziale. È a sua volta diviso in quattro rioni: Ca’ Storta, Cruseta, Numer 2 e Riun.
Bivio (centro): capitello votivo;
Ceredo: sorge nella parte occidentale della città, ai confini con il Comune di Meda. Nel quartiere si estendono ampie zone di edilizia residenziale relativamente recente (anni ’70 e ’80); è inoltre rilevante la presenza del Parco Brianza Centrale, ampia area verde di interesse sovracomunale.
Orcelletto: situato nella parte nordoccidentale del territorio comunale, intorno alla via omonima, è un quartiere caratterizzato da un esteso sviluppo di zone residenziali piuttosto recenti.
Consonno (nord) detto Fuin: situato nella parte orientale della cittadina, è caratterizzato dalla presenza di ampie aree residenziali piuttosto recenti che si affiancano ad aree artigianali e ad aree non edificate e incolte nelle vicinanze della SS 36 che passa per il quartiere. Vi si trova inoltre una cappella votiva della Madonna della Campagna;
Sant’Ambrogio (sud ovest);
San Carlo (sud): un tempo frazione di Seregno, ospita l’oratorio di San Carlo ed una grande corte residenziale;
Lazzaretto: situato nella zona sudorientale della città, ha una superficie di circa 0,6 km² (60 ha) e una popolazione di circa 3.000 abitanti. Nel quartiere sono presenti zone residenziali intervallate da ampie aree dedicate alle attività artigianali o produttive, oltre che di alcune residue aree non edificate. Il territorio è attraversato dalla linea ferroviaria Seregno-Bergamo;
San Giuseppe (sud est): ville di notevole prestigio;
San Salvatore (est);
Crocione (Crusun): compreso fra la linea ferroviaria Milano-Chiasso, il confine comunale di Desio e il quartiere San Carlo. Zona prevalentemente agricola fino alla prima guerra mondiale, ospita un quartiere di edilizia economica popolare edificato dall’ALER alla fine degli anni ’70.  Nel quartiere è presente un capitello votivo, detto del Crusun.

Infrastrutture e trasporti

Ferrovia

stazioneLa stazione di Seregno (Trenord) è un importante e fondamentale nodo di interscambio ferroviario internazionale della rete regionale(linee Novara–Seregno e Seregno–Bergamo) e della direttrice internazionale Chiasso-Milano, per flusso passeggeri e per smistamento merci.
Un tempo stazione di fama internazionale, con treni Eurocity provenienti e diretti in Svizzera che hanno fatto scalo nella stazione cittadina fino a prima dell’introduzione del sistema suburbano di Milano, che ha posto la stazione di Seregno come caposaldo delle linee suburbane S9 e S11, dei RegioExpress S10 e dei Regionali Seregno-Carnate Usmate.
La stazione e le direttrici sono gestite da Trenord. Ogni giorno vi transitano circa 10.000 passeggeri, per un totale annuo stimato di circa 3,5 milioni di passeggeri. Ai convogli passeggeri con sosta e fermata a Seregno si devono aggiungere i treni a lunga percorrenza e i convogli merci.

 

Servizio di trasporto urbano

STIE gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nel Comune di Seregno. Le linee sono due e precisamente la Linea 1 che collega la zona del “Centro Sportivo” alla Zona del “Dosso”, e la linea 3 che collega la zona del “San Carlo” con quella dell’ “Orcelletto”. Quindi, la prima, esegue un percorso Est – Ovest mentre la seconda un tragitto Nord – Sud.

A CHI RIVOLGERSI:
STIE S.P.A
Deposito di SEREGNO – Via Oberdan, 31/33 – 20831 Seregno
Telefono e fax 0362/32.85.84
Capo deposito 349/21.02.317web: www.stie.it
e-mail: info@stie.it

Rivendite biglietti:
BAR SIMPATY P.zza XXV Aprile, 5
CARTOLERIA ZUSSO via S. Carlo, 10
PROSERPIO MASSIMO via Carroccio,68
FORLIN ELSA via Borromeo – San Carlo
SALA GIORGIO v.le Edison
Punto Spesa Viganò Alessandro via Giorgine, 2
ALBORESI ALAN via Cadore, 201
BARNI ROBERTO via Stoppani
RIVA GIOVANNI via Trabattoni, 85
PULICI MAURO via Trabattoni, 85
DELL’ORTO AMBROGIO&FABIO C.so del Popolo,64
TREZZI ANGELA V.le Santuario, 1
BAR RIMOLDI ELENA via Garibaldi 128
GIUSSANI FABRIZIO P.za Cabiati, 1
CATALDI LUCIO via Montello, 202
DIFRANCESCO SABRINA via Reggio, 1
BELLUSCHI FRANCO via Solferino
CAFFE’ BAR ZOGLIO p.le Cadorna
RAUSSE RICARDO Via Parini,
STAGNO MASSIMO via De Amicis, 1

Seregno

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